La moda all’insegna dell’ecosostenibilità ambientale? Un matrimonio possibile. I nuovi trend del vegan fashion!

Innovazione, artigianato e rispetto per l’ambiente DEVONO convivere.
Questo uno dei principi che anima il blog  Natural Mania
Abbiamo chiesto un punto di vista originale, sulla moda ecofriendly e vegan, buona lettura!

Come nasce l’interesse verso la moda ecosostenibile e vegana

La moda è anche innovazione, sicuramente è ricerca di “nuovi materiali” ed è uno dei settori trainanti del “made in italy”. I nostri stilisti (fashion designer per dirla in termini tecnici) sono famosi in tutto il mondo e portano la nostra moda e le nostre collezioni ovunque. La moda ha anche un legame profondo con il nostro tempo, le imprese più attente non possono prescindere da una attenzione crescente verso l’ambiente. La green economy assume una centralità molto importante se non vogliamo portare al collasso il nostro mondo. Non solo, sempre più persone sono attratte da stili di vita “green” ed ecco che la moda vegana ha una sua quota di mercato, non trascurabile.

Cambiamenti e nuove prospettive sono quindi  in atto nel mondo della moda. All’insegna della qualità tipica del made in italy che spesso è fatto dalle sapienti mani di grandi creativi e grandi artigiani ma anche all’insegna dell’innovazione tecnologica e della scoperta di nuovi materiali econostenibili e spesso “crueltyfree” ovvero con produzioni che NON sfruttano gli animali.

Negli ultimi anni si è notato un enorme cambio di marcia in questioni ambientali.

Non solo è aumentata la consapevolezza dell’impatto ambientale determinato dalle scelte esercitate, ma si è cercato anche di trovare soluzioni per riuscire ad ottimizzare sia la tutela dell’ambiente che le necessità dei vari settori d’impresa. Anche questa è innovazione!

La moda e il rispetto dell’ambiente un matrimonio necessario

Il mondo della moda si è ritrovato a dover affrontare la grande sfida sorta da questo nuovo approccio ambientalista e naturale.

Una vera e propria natural mania che abbraccia il settore moda, volto ad innovare scoprendo (o riscoprendo in tanti casi) nuovi materiali frutto della creatività dei fashion designers, recentemente abbiamo affrontato in parte questo argomento, in un articolo che trattava dell’artigianato portoghese e dell’utilizzo di un materiale “crueltyfree” come il sughero nel mondo degli accessori moda.

L’ecologia non è più vista come un “nemico dello sviluppo economico” e sempre più PMI artigiane e creative (che mettono l’innovazione al centro del loro business) si stanno rendendo conto che la tematica ambientale non può essere disattese, anche per attirare nuovi clienti che sempre più hanno a cuore queste tematiche e scelgono di acquistare solo da aziende che hanno alti standard lato rispetto dell’ambiente oppure consumatori dichiaratamente vegetariani o vegani che acquistano in coerenza con questa loro scelta anche i loro vestiti.

Trattandosi di un movimento in enorme crescita e soprattutto vedendosi chiamata in causa in prima persona, sia le grandi firme che i brand low cost hanno deciso di mettere in moto la creatività e di sfruttare quello che sembra essere non solo un trend ma anche una vera e propria filosofia di vita, facendone una filosofia aziendale.

La moda è spesso stata criticata per i suoi tessuti ricavati da pelli di animali, per lo sfruttamento dell’ambiente e per il suo impiego di materiali e sostanze tossiche e nocive e quindi, questo cambio di marcia, ha avuto una grande visibilità nonché un enorme impatto.

Negli ultimi anni sono tantissimi i brand che hanno creato intere collezioni eco-friendly presentando capi ecologici, a volte addirittura utilizzati con materiali riciclati, senza però rinunciare al lato artistico e creativo che è alla base della moda.

Progetti fashion eco-sostenibili tra innovazioni e creatività green

Quella che sembrava una sfida ardua è diventata per la moda un’occasione per poter realizzare capi unici e originali come abiti e accessori in plastica e carta riciclata o addirittura in sughero, impiegando quindi materiali assolutamente innovativi, diversi da quelli tradizionalmente utilizzati per creare le proprie collezioni e spesso, questi materiali, vengono scelti in base alla tradizione locale, come esempi di artigianato bello nella forma ma anche ricco di identità territoriale.

Questa sfida ha inoltre smosso la creatività nelle forme, avendo dovuto implementare materiali con consistenze e forme nuove creando pezzi unici nel loro genere.

Se inizialmente le collezioni eco-sostenibili erano rilegate alle grandi firme e sfilavano solo in passerella, adesso sono anche, e forse soprattutto, i brand più commerciali a strizzare l’occhio ad una moda diversa presentando al grande pubblico collezioni all’insegna della sostenibilità ambientale e del riciclo creativo. Ma la moda eco-sostenibile ha davvero successo?

Interesse verso una moda eco-sostenibile e vegana
La situazione in Italia

Sebbene molti brand low cost famosi anche in Italia abbiano dato il via a questa rivoluzione green, sono ancora tante le persone scettiche e poco interessate a sposare la causa ambientalista.

In molti altri paesi europei, parlando di vendite effettive dei capi ecologici e sostenibili, esiste una maggiore domanda dovuta probabilmente ad un processo di presa di coscienza partito tempo prima rispetto all’Italia.

C’è da dire che l’Italia ha visto cambiamenti importanti riguardanti perni della cultura nazionale come ad esempio nell’alimentazione, con un notevole incremento del numero di vegetariani e di persone interessate a ciò che accade nell’ambiente che ci circonda.

Questo tipo di rivoluzione culturale fa ben sperare in un nuovo approccio che investa tutte le scelte personali, per poter finalmente far parte di un progetto a più ampio respiro nel rispetto della natura, dell’ambiente ma soprattutto della vita di tutti gli esseri viventi.

di NaturalMania.it

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